Alberto Paolicchi è morto, San Giuliano Terme saluta l’ex sindaco: guidò il Comune dal 1977 al 1985
San Giuliano Terme perde uno dei protagonisti della propria storia amministrativa. È morto Alberto Paolicchi, sindaco del Comune per otto anni, dal 1977 al 1985, e in seguito impegnato in diversi incarichi politici e istituzionali nel territorio pisano.
La notizia della scomparsa è stata diffusa il 12 ottobre 2026. Il sindaco Matteo Cecchelli ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e ha rivolto un pensiero alla moglie Luciana e alle figlie Elena e Cristina.
Non sono state rese note le cause della morte. Al momento non risultano confermati neppure la data, l’orario e il luogo dei funerali.
Gli otto anni alla guida di San Giuliano Terme
Paolicchi amministrò San Giuliano Terme in una fase compresa tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli anni Ottanta. Il suo percorso politico era legato al Partito Comunista Italiano, formazione nella quale ricoprì responsabilità anche prima di diventare sindaco.
Fu infatti segretario particolare di Giuseppe De Felice, storico segretario provinciale del PCI. Quell’esperienza lo portò a lavorare nella federazione pisana e precedette il suo ingresso alla guida del Comune termale.
Una testimonianza concreta del periodo da sindaco è conservata nel programma dell’inaugurazione del monumento alla Resistenza di Asciano, organizzata nel maggio 1978. Il documento indicava Paolicchi tra gli interventi previsti, insieme al giovane Rinaldo Silvestri e al senatore Arrigo Boldrini, annunciato come oratore ufficiale.
Non è soltanto una traccia d’archivio. Quel programma colloca il nome dell’allora primo cittadino dentro un momento preciso della vita collettiva locale, tra memoria pubblica, istituzioni e iniziative promosse sul territorio.
Dalla Provincia alle segreterie istituzionali
Concluso il mandato nel 1985, Paolicchi non abbandonò la politica. Proseguì il proprio impegno come capogruppo nel Consiglio provinciale e si occupò degli enti locali, prima nel PCI e poi nel Partito Democratico della Sinistra.
Il suo percorso continuò anche al fianco di Paolo Fontanelli. Paolicchi fu capo della sua segreteria durante l’esperienza da assessore regionale e, successivamente, negli anni in cui Fontanelli guidò il Comune di Pisa.
La sua attività attraversò quindi più livelli della vita pubblica pisana: il municipio di San Giuliano Terme, la dimensione provinciale, l’organizzazione politica e il lavoro nelle strutture istituzionali. Un profilo costruito soprattutto dietro le quinte, ma rimasto a lungo vicino ai luoghi nei quali si assumono e si attuano le decisioni amministrative.
L’incarico in Pisamo
Tra le responsabilità ricoperte da Paolicchi figura anche quella di amministratore unico di Pisamo, la società che opera nel settore della mobilità a Pisa.
Il ruolo è documentato da un atto datato 5 agosto 2008. Si tratta di un bando relativo alla realizzazione di un parcheggio scambiatore e della viabilità di accesso nell’area Saint Gobain, nella zona sud della città. La firma di Paolicchi compare in calce al documento in qualità di amministratore unico.
Anche questo incarico conferma la continuità del suo lavoro nelle istituzioni dopo l’esperienza da sindaco. Dalla politica comunale passò a funzioni provinciali e organizzative, fino alla gestione di una società legata ai servizi urbani.
Il cordoglio del Comune e il ricordo di Cecchelli
Nel messaggio diffuso dopo la notizia della morte, Matteo Cecchelli ha richiamato il servizio prestato da Paolicchi alla comunità e il valore della memoria amministrativa. Il sindaco ha riassunto il suo percorso con queste parole:
«Una vita dedicata alla politica, alle istituzioni e al servizio delle comunità».
Il ricordo pubblico si accompagna al lutto privato. L’amministrazione di San Giuliano Terme ha fatto arrivare la propria vicinanza alla moglie Luciana e alle figlie Elena e Cristina.
Restano gli otto anni trascorsi alla guida del Comune e i successivi incarichi nel territorio pisano. Esperienze diverse, unite da una presenza prolungata nella politica locale e nel lavoro istituzionale. Oggi San Giuliano Terme saluta un ex sindaco e affida alla propria memoria collettiva una parte della storia amministrativa della città.

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