È bastato anche solo l’annuncio della chiusura di una filiale di Banca Intesa San Paolo per mettere in allarme e destabilizzare i clienti di tutta Italia.
Sì perché la chiusura riguarda una filiale importante e se queste sono le avvisaglie, è possibile che il colosso bancario torinese possa continuare nella sua epurazione. Il 2024 ci dirà se le preoccupazioni dei clienti Intesa San Paolo sono legittime.
Ci sono zone in Italia dove le filiali della banca sono letteralmente sparite e questo non fa che aumentare i disagi dei clienti, a volte costretti a fare molti chilometri per raggiungere uno sportello o anche solo un Bancomat.
Dal 24 marzo un’area importante del nord vedrà scomparire qualsiasi segno di Banca Intesa San Paolo. E non parliamo di un ‘area sperduta ma di una zona economicamente importante e attiva del Nord Italia.
Banca Intesa San Paolo chiude anche qui: c’è paura tra clienti e istituzioni del posto
Stiamo parlando di una zona economicamente molto attiva, fra Varese e Gavirate, che con il passare del tempo si è vista privare di sportelli bancari. La chiusura già annunciata della filiale Intesa San Paolo in Piazza Cavour a Casciago, ha lasciato allibiti i correntisti e non solo, anche il Sindaco locale si è detto molto preoccupato.
In tutto il tratto compreso tra Varese e Gavirate, non ci saranno più servizi di tipo bancario, nemmeno sportelli bancomat.
Restano solo gli sportelli BancoPosta ma ovviamente chi è cliente Intesa San Paolo dovrà pagare le commissioni in caso di prelievo che al contrario sarebbero state gratuite presso le banche di cui sono clienti.
Nonostante i tentativi di mediazione da parte del sindaco di Casciago, Mirko Reto, Banca Intesa San Paolo è stata irremovibile, la chiusura ci sarà, senza deroghe o ripensamenti.

Le alternative richieste dalle autorità
La chiusura sembra faccia parte di un piano strategico perseguito dal gruppo, che ‘annienterebbe’ ben 1600 sportelli. L’unica consolazione per i clienti di Casciago, come ha detto il sindaco, è che a saranno istituiti due punti per effettuare le operazioni basilari. Saranno all’interno di attività commerciali.
Perché Intesa San Paolo ha assunto una tale decisione?
I vertici hanno spiegato che la chiusura delle filiali è la conseguenza di una maggiore digitalizzazione dei servizi. Il gruppo afferma come già il 93% dell’utenza si rivolga a servizi online per le operazioni di routine e per l’acquisto dei prodotti bancari. Questo, in sintesi, vuol dire, che se non sei ferrato nella tecnologia, sei tagliato fuori. E chissà in quanti altri comuni italiani succederà ancora.




