Cinema

Chi sono i figli di Alex Schwazer, tutto su Ida e Noah: età, mamma Kathrin Freund

Alex Schwazer nella sua vita privata è stato legato sentimentalmente alla famosa pattinatrice Carolina Kostner  dal 2007 al 2012. “Amavo davvero Alex Schwazer, era l’uomo che volevo sposare” dichiarò Carolina Kostner alle Invasioni Barbariche. Sul rapporto di Schwazer con le sostanze dopanti dichiarò sempre di essere estranea “Quando la fiducia si rompe è difficile ricucire un rapporto” disse la campionessa. Attualmente Alex Schwazer è sposato con Kathrin Freund.

Dal loro amore sono nati due figli che si chiamano Ida e Noah. Nata nel 2017 la primogenita Ida mentre nel 2020 sono diventati genitori per la seconda volta con l’arrivo di Noah. In una recente intervista al Corriere della Sera Alex Schwazer ha dichiarato “La conosco da una vita, ho sempre pensato che fosse la ragazza più bella di Vipiteno.” Come si sono conosciuti non è del tutto chiaro data la nota riservatezza della coppia sulla loro vita privata. Quello che sappiamo di certo è che hanno celebrato un romantico matrimonio nell’anno 2019 con una romantica cerimonia sul lago di Garda.

Alex Schwazer una carriera tra vittorie e cadute

Alex Schwazer è noto al grande pubblico per essere un marciatore italiano. Squalificato per doping dal 2012 al 2015 e dal 2016 fino al 2024. Nella sua carriera ha portato a casa innumerevoli vittorie nei campionati italiani dal 2005 al 2007 ma soprattutto nelle Olimpiadi di Pechino del 2008 dove si porta a casa l’oro olimpico.

La prima squalifica per doping arriva nel 2012 per colpa di una sostanza dopante: nel suo sangue viene trovata una dose di Eritropoietina. Nel 2015 Alex Schwazer torna ad allenarsi con il nuovo allenatore Sandro Donati, arrivando addiritura a vincere i mondiali di Roma superando di gran lunga i suoi concorrenti. Dopo nuove analisi viene trovata un’alta concentrazione di testosterone e una nuova accusa di doping. Schwazer e il suo staff si dichiarano innocenti e da una successiva analisi sembrerebbe esserci stata una manipolazione dei dati da parte dell’Agenzia Mondiale Antidoping.

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