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Bonus animali domestici 2023: quali sono i requisiti per ottenerlo

Pubblicato il · Aggiornato il · Fabrizio
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Il numero di italiani che decidono di ospitare nella propria abitazione almeno un animale domestico, è in continua crescita. Basti pensare, ad esempio, che nel 2022 sono stati ben 62 milioni gli animali domestici presenti nelle case italiane.

Questa passione per gli animali, tuttavia, comporta spese significative, sia per il loro mantenimento quotidiano che per le cure mediche occasionali. Per affrontare queste spese, è possibile accedere al “bonus animali domestici 2023”. Si tratta di una detrazione fiscale che, se ben utilizzata, può rappresentare un significativo aiuto per le famiglie con animali domestici.

Il Bonus animali domestici 2023: cos’è e come funziona

Il Bonus animali domestici 2023 è una detrazione fiscale che può essere richiesta nella dichiarazione dei redditi. Questa agevolazione fiscale copre il 19% delle spese veterinarie sostenute per interventi chirurgici, esami specifici e medicinali per gli animali domestici.

Tuttavia, ci sono alcune specifiche da tenere a mente:

1. Importo Massimo: il bonus copre fino al 19% delle spese, con un massimo di 550 euro di spesa totale e una franchigia di 129,11 euro. In pratica, questo può tradursi in uno sconto fino a 79,96 euro.

2. Numero di animali: la quantità di animali in possesso del nucleo familiare non influisce sull’importo massimo del bonus. Si può richiedere indipendentemente dal numero di amici a quattro zampe in casa.

Come richiedere il Bonus

Non esiste un modulo dedicato al bonus animali domestici 2023. È necessario denunciare i costi dei servizi veterinari nel modulo dichiarativo standard presentato alla fine dell’anno. Si può ottenere assistenza presso un CAF o consulente fiscale o presentare autonomamente una richiesta online all’Agenzia delle Entrate.

Nella compilazione del modulo, è essenziale riempire le righe da E8 a E10 del Quadro E, utilizzando il codice 29 per spese veterinarie e l’importo sostenuto nell’anno di imposta considerato. Questo credito può essere utilizzato per coprire altre imposte.

Requisiti per l’accesso al Bonus

Per richiedere il bonus devono essere soddisfatti altri requisiti minimi. Ad esempio, per i cani è necessaria l’iscrizione all’Anagrafe Canina e un microchip identificativo. Per altri animali, può essere richiesta solo la ricevuta di acquisto.

Tutti gli animali devono essere da compagnia o avere un’utilità specifica, come nell’ambito sportivo o della pet therapy. Le spese rimborsabili includono farmaci, visite specialistiche e interventi chirurgici d’urgenza. È fondamentale poter dimostrare che tali costi siano certificabili attraverso sistemi tracciabili e verificati.