Economia

Carta risparmio spesa 2023: cosa cambia a ottobre

Il 18 luglio è iniziata la distribuzione della tanto attesa Carta Risparmio Spesa 2023, precedentemente nota come Carta Acquisti 2023, presso gli uffici postali in tutta Italia.

Per ottenere la Carta Risparmio Spesa 2023, ribattezzata “Dedicata a te” dall’attuale Governo, i cittadini non devono presentare alcuna domanda. I beneficiari, che devono avere un ISEE inferiore a 15.000 euro, potranno ritirare la carta prepagata presso l’ufficio postale designato, con un importo fisso di 382,50 euro.

I beneficiari devono soddisfare anche l’ulteriore requisito di avere tutti i componenti del nucleo familiare registrati nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale). Si stima che circa 1,3 milioni di cittadini italiani beneficeranno di questo contributo.

Chi non può richiedere la Carta risparmio spesa 2023

Tuttavia, alcune categorie di cittadini non potranno richiedere questa Carta, tra cui i titolari di reddito di cittadinanza, reddito di inclusione o altre misure di sostegno sociale, come la NASPI e l’indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori.

Questa restrizione si applica anche a chi riceve cassa integrazione guadagni, fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito o altre forme di integrazione salariale o sostegno per la disoccupazione erogate dallo Stato.

Distribuzione delle carte e possibile aumento dell’importo

I Comuni riceveranno un numero di Carte calcolato in base a due criteri: il 50% delle carte verrà distribuito in base alla popolazione residente, mentre il restante 50% sarà distribuito considerando il reddito pro capite medio di ciascun Comune rispetto al reddito pro capite medio nazionale, ponderato per la popolazione.

Utilizzo e scadenza

È importante sottolineare che le Carte non utilizzate entro il 15 settembre 2023 saranno bloccate e che l’importo residuo verrà redistribuito tra gli altri beneficiari. Questo significa che l’importo a disposizione dei beneficiari potrebbe aumentare a partire da ottobre.

Benefici e limiti della Carta risparmio spesa 2023

La Carta Risparmio Spesa 2023 potrà essere utilizzata esclusivamente per l‘acquisto di beni alimentari di prima necessità, escludendo bevande alcoliche. Tuttavia, offre anche un vantaggio aggiuntivo: i titolari possono ottenere uno sconto del 15% rispetto alle promozioni regolari presso gli esercizi commerciali che aderiscono alla convenzione MASAF-GDO-Confesercenti.

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