Economia

Bonus Asilo Nido 2023: agevolazioni e procedure da conoscere

Il Bonus Asilo Nido 2023 rappresenta un fondamentale sostegno economico per le famiglie italiane con figli di età fino a 3 anni. L’opportunità, attiva dal 28 febbraio al 31 dicembre 2023, consente alle famiglie di accedere a un contributo massimo di 3000 euro.

L’obiettivo è alleviare le spese legate alle rette degli asili nido e ai servizi di assistenza domiciliare per minori con patologie croniche. Gli importi esatti si configurano in base all’ISEE delle famiglie.

Come funziona il Bonus Asilo Nido 2023?

Il Bonus Asilo Nido costituisce una misura di supporto finanziario per le famiglie, erogato come rimborso delle spese sostenute.

Il procedimento prevede che le famiglie effettuino il pagamento delle rette asili o dei servizi di assistenza domiciliare. Successivamente, possono richiedere il rimborso all’INPS attraverso una procedura telematica, allegando l’adeguata documentazione. Le famiglie possono scegliere tra la richiesta mensile, distribuita tra gennaio e dicembre 2023, o un’unica richiesta aggregata, purché effettuata entro il 31 dicembre 2023.

Chi ha diritto al Bonus Asilo Nido 2023?

Il contributo spetta ai genitori di minori fino a 3 anni, inclusi i minori adottati o in affido temporaneo, per coprire le spese legate alle rette degli asili nido o ai servizi di assistenza domiciliare. Il bonus è applicabile a ogni figlio nell’intervallo di età 0-36 mesi. Nel caso in cui il bambino compia 3 anni nel 2023, è possibile richiedere le mensilità da gennaio ad agosto.

Requisiti e procedure per la richiesta

Per accedere al Bonus Asilo Nido 2023, il richiedente deve possedere la cittadinanza italiana o europea, un permesso di soggiorno di lungo periodo, una carta di soggiorno UE, o uno status di protezione internazionale. Sono previste eccezioni per categorie specifiche di stranieri.

Il genitore che sostiene il pagamento delle rette o che convive con il minore nell’identico comune può fare richiesta. Nel caso in cui le quote per la retta siano suddivise tra entrambi i genitori, o se ci sono più figli minori, è possibile presentare domande separate o aggregate.

Scadenza e modalità di presentazione

Le richieste possono essere fatte dal 28 febbraio al 31 dicembre dell’anno di riferimento. È possibile utilizzare il portale web dell’INPS per presentare la domanda in modalità telematica. Gli utenti che hanno già richiesto il contributo in passato possono utilizzare una domanda precompilata, confermando o aggiornando i dati inseriti.

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