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Beppe Vessicchio svela: “La mia storia in Rai è finita, non tornerò più”

Beppe Vessicchio è un volto molto amato della televisione, soprattutto per via del suo lavoro come direttore d’orchestra in molti Festival di Sanremo. Da diverso tempo, però, ora Vessicchio non compare nelle trasmissioni Rai. In un’intervista a Il Giornale, ha svelato che la sua storia con la Rai è finita a causa di alcuni problemi e lui non tornerà più.

Beppe Vessicchio: “C’è un problema di diritti, non tornerò in Rai”

Beppe Vessicchio è un volto molto amato della Rai ed in particolare il pubblico ha sempre apprezzato il suo ruolo di direttore d’orchestra al Festival di Sanremo. Da tempo Vessicchio non appare da nessuna parte. In un’intervista a Il Giornale, ha spiegato da dove è sorto il problema. “Ci aveva pensato Claudio Baglioni all’epoca di Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Aveva pensato un ruolo per me e anche il vicedirettore Fasulo era d’accordo“, ha iniziato a spiegare Vessicchio. Evidentemente, però, qualcosa è andato storto sancendo la fine delle sue collaborazioni con la Rai: “Lo bloccò l’ufficio scritture della Rai. C’è un procedimento che mi riguarda per una questione di diritti connessi. Non s’è più fatto niente. Al momento non posso ancora avere contratti con Rai. Visto quanto in media durano processi e appelli in Italia, penso che la mia storia con la Rai sia finita“. Quindi, pare proprio che non siano previsti ritorni di Vessicchio.

Beppe Vessicchio parla dei nuovi cantanti: “I nuovi talenti non approfondiscono”

Nel corso dell’intervista, Beppe Vessicchio ha parlato anche dei nuovi talenti, dicendo che l’autotune ora tanto utilizzato, può essere utile ma sicuramente non migliora lo stile. “I ragazzi vogliono colpirti al primo colpo con verbi, ripetizioni, cacofonie varie. Nel complesso c’è gente di talento ma, come capita adesso, non approfondisce“, ha spiegato. Secondo lui, inoltre, il Festival di Sanremo è troppo cambiato rispetto agli anni passati. Ad ogni modo, sembra che non tornerà più in Rai.

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