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Dichiarazione shock: “Sono stato io a trovare il tumore ad Andrea Purgatori” ecco cos’è successo

Roma, 25 luglio 2023 – Mentre l’attesa per l’autopsia su Andrea Purgatori continua a far tenere i fiati sospesi, un nuovo sviluppo getta luce sulla sua malattia e sulla tempestiva diagnosi. Il medico specializzato in Diagnostica per Immagini e Radiologia, Fabrizio Lucherini, si è fatto avanti rivelando di essere stato lui il primo a diagnosticare il tumore al polmone al giornalista di La7. La notizia ha scosso l’opinione pubblica e sollevato ulteriori domande sulle cure ricevute dal conduttore di Atlantide.

Il medico: “è stato un Tumore Inaspettato”

Secondo la testimonianza di Fabrizio Lucherini, il tragico incontro con la realtà del tumore di Andrea Purgatori è avvenuto il 24 maggio durante un check-up di routine presso la Casa di Cura Villa Margherita. Il medico ha spiegato di aver individuato “un’evidente massa tumorale ad esame TC senza mezzo di contrasto del torace” e di aver comunicato immediatamente la notizia al giornalista. L’improvvisa scoperta ha inevitabilmente gettato Andrea Purgatori nello sconforto, ma la sua determinazione lo ha aiutato a reagire con grande forza d’animo.

Morte di Pugatori: la corsa contro il tempo

Il giorno successivo alla scoperta, per confermare la diagnosi, si è proceduto con una TC Total Body con contrasto e una successiva biopsia. I risultati hanno purtroppo confermato il tumore al polmone. Dopo il periodo di degenza presso la Clinica Villa Margherita, Andrea Purgatori era intenzionato ad effettuare ulteriori accertamenti, tra cui la PET in una struttura diversa.

Intanto, mentre tutti attendono l’esito dell’autopsia, la procura di Roma sta indagando per comprendere la sequenza temporale degli eventi che hanno portato alla morte del giornalista. Sono state convocate almeno 12 persone, tra cui medici e conoscenti, al fine di ricostruire gli ultimi mesi della vita di Purgatori e il trattamento che ha ricevuto per il tumore.

Andrea Purgatori: le rivelazioni del medico

Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli, ha sollecitato una riflessione sulla gestione delle patologie e delle cure mediche. Secondo Anelli, le divergenze diagnostiche e terminologiche tra i medici possono influire significativamente sulla cura del paziente, indipendentemente dalle sostanze utilizzate. La sua dichiarazione solleva interrogativi sulla qualità delle cure mediche e sulle procedure diagnostiche, invitando alla ricerca di un consenso più solido nella comunità medica.

Delia Piavani

Mi chiamo Delia, sono una SEO Copywriter e Web Content Specialist, classe 1995. Ho iniziato a scrivere da piccola e da allora non ho mai smesso. Mi sono laureata in Scienze Politiche e ad oggi scrivo di gossip, lifestyle, cinema, economia e politica.

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